Una delle spese più rilevanti per la famiglia è senza dubbio quella della bolletta telefonica.
E' importante imparare a
leggere le bollette in maniera corretta, così facendo sarà più facile rendersi conto di eventuali errori commessi dai gestori telefonici.
Capita che i gestori telefonici sbagliando, inseriscono in bolletta voci di costi o servizi dei quali non facciamo uso. Segnaliamoli tempestivamente. Tutte le compagnie telefoniche hanno un
servizio consumatori e spesso sono a nostra disposizione numeri verdi o canali preferenziali per i clienti.
Per essere sicuri che non vengano addebitati costi aggiuntivi di servizi o di chiamate, si può chiedere di avere in allegato alle bollette l'elenco delle telefonate effettuate con le prime cifre dei numeri chiamati, la data e la durata delle conversazioni. È un servizio
gratuito.
Secondo quanto stabilito dalle delibere del
Garante delle Comunicazioni (n. 314/00/CONS e 330/01/CONS), i titolari di un contratto di telefonia fissa con
Telecom Italia di categoria B, appartenenti a determinate
fasce di reddito, possono usufruire di:
- riduzione del 50 % del canone di abbonamento al servizio telefonico di base
- esenzione totale dal pagamento dell'abbonamento al servizio telefonico di base per i nuclei con persona sordomuta che utilizzi il DTS, sistema telefonico per sordomuti.
Ecco quali sono i requisiti per usufruire della
riduzione del 50% riservata da
Telecom Italia a chi è avanti negli anni.
Per prima cosa è assolutamente necessario che chi richiede l'agevolazione appartenga ad un nucleo familiare che risponda ad almeno una delle seguenti condizioni:
- uno dei membri della famiglia deve percpire la pensione di invalidità civile, ovvero l' indennità di accompagnamento, oppure essere titolare dell' assegno sociale
- il nucleo familiare deve comprendere una persona anziana di almeno 75 anni
-
il capofamiglia disoccupato o in cerca di prima occupazione.
Una volta controllati i
requisiti sociali occorre verificare la rispondenza al
requisito di carattere
economico ovvero, il valore dell'
ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) del nucleo familiare del richiedente non deve essere superiore a
6.713,94 euro annui.
I
moduli di richiesta esenzione, da inviare con
raccomandata e ricevuta di ritorno a Telecom Italia, si possono ritirare presso le
Associazioni Consumatori, le sedi dei
CAF e dell'
INPS.
Per sapere quali sono e dove si trovano le Associazioni consumatori in Liguria, basta verificarne gli indirizzi nella sezione
recapiti utili in alto a destra della pagina.
Le agevolazioni economiche decorrono da quando
Telecom Italia riceve la vostra richiesta.
E' consigliabile conservare una fotocopia del modulo inviato e la ricevuta di ritorno rilasciata dalle Poste, fino all'arrivo della bolletta successiva.
Per maggiori informazioni sull'iniziativa potete telefonare al servizio utenti di
Telecom Italia chiamando il
187.