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Recuperare un muretto a secco  
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I muretti a secco
Fasce di Liguria: i segni di un paesaggio tipico diventano risorsa del territorio

Le fasce liguri sono davvero famose in tutto il mondo: come non riconoscere il tipico panorama dei promontori terrazzati a picco sul mare delle Cinque Terre o del Poggio di Sanremo. Ma quella delle coltivazioni a terrazze non è una peculiarità unicamente ligure: la creazione di fasce a fini agricoli è diffusa in tutta Europa e in numerose parti del mondo come in America e in Asia.

In molti siti archeologici liguri sono stati rinvenuti muretti a secco appartenenti all'età del ferro (1000 a.C.) ma sappiamo che i terrazzamenti si diffusero a partire dall'epoca della conquista romana, attraversarono il medioevo e l'età dei Comuni per arrivare al periodo di massima espansione tra il Settecento e l'Ottocento, espansione dovuta principalmente alle esigenze dettate dalla coltivazione tipica della vite e dell'olivo.
Con l'avvento dell'industria nel Novecento si è assistito ad un progressivo spopolamento delle campagne così che anche i terrazzamenti hanno subito fenomeni di degrado dovuti alla mancata sorveglianza e manutenzione da parte dell'uomo che per secoli si era occupato delle coltivazioni.

Le fasce e i terrazzamenti funzionavano anche come protezione degli insediamenti umani dallo scorrimento incontrollato di fiumi e ruscelli, poiché i gradoni realizzati sui versanti delle colline rallentano l'erosione naturale delle montagne. L'abbandono delle fasce e la mancata manutenzione dei muretti a secco ha reso oggi più precario il controllo delle acque dei ruscelli montani esponendo i versanti a rischio di frane, vegetazione infestante e degrado ambientale.
Le fasce sono vere risorse per il territorio e per salvaguardare i terrazzamenti e prevenire incidenti idrogeologici la Regione Liguria, in collaborazione con la Facoltà di Architettura dell'Università di Genova e il Dipartimento Polis ha preparato uno studio che rientra nel Progetto Interreg IIIB Alpetr, cofinanziato dalla Comunità Europea.
Gli obiettivi del progetto sono:
  • la definizione di un metodo standard per il rilievo dei terrazzamenti
  • il censimento e la ricerca scientifica in area campione
  • studio di tecnologie specifiche per l'agricoltura su terrazzamenti
  • realizzazione di esempi concreti di recupero produttivo
  • creazione di un network dei paesaggi terrazzati.
Uno sforzo che intende salvaguardare la tipicità dei paesaggi terrazzati, migliorare l'utilizzo del territorio e le produzioni agricole, con il proposito preciso proteggere la tipicità di questi insediamenti che da millenni sono un segno distintivo della Liguria.
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