Costruire un muretto a secco è diventata una pratica molto rara dalle nostre parti. Nonostante la Liguria sia ricca di terrazzamenti (maxee a levante, maixei a ponente), sono pochi coloro che ancora li sanno realizzare.
Più spesso si tratta, invece, di ricostruirne uno, dopo che, a causa delle piogge eccessive, il muretto è crollato.
Questo breve manuale per la costruzione un muretto a secco ha quindi come presupposto che esso esista già e che si debba ripristinarlo tutto o in parte.
Costruirne uno dal nulla comporta competenze e capacità particolari (maestri lapicidi, dissodamento e pianificazione del terreno), oltre ad uno sforzo fisico non indifferente. A seconda del terreno, poi, la qualità e la tipologia delle pietre cambia e si presentano problemi diversi.
1° fase: preparazione
La prima operazione da fare è quella di liberare la frana da tutto il materiale che la compone. Durante uno smottamento le pietre che compongono il muretto si mescolano e occorre dividerle nuovamente a seconda della loro grandezza. Separare quelle più grosse che andranno alla base da quelle più piccole ("scaglie" o "scheuggi") che andranno messe dietro.
Prima di procedere è meglio tirare un filo di riferimento ("lenza") da un punto all'altro del muro per assicurarsi di procedere linea retta.
2° fase: le fondamenta
La base di un muretto va dissodata e preparata: accoglierà le pietre più grandi. Dopo aver scavato loro la sede, posizionare le pietre più pesanti. E' il lavoro più faticoso e pericoloso, occorre essere in 2 e aiutarsi con il "palanchino" o una leva metallica.
3° fase: consolidamento
Dopo aver messo le pietre più grandi come base del muretto, procedere a posizionare le altre, cercando di incastrarle in modo adeguato: dietro
alle pietre esterne occorre inserire scagliame assolutamente privo di terra in
modo che l'acqua possa scorrere liberamente. Per evitare che la terra penetri
all'interno dello scagliame occorre che le scaglie siano di diverse grandezze
in modo da lasciare meno cavità.
Costruire un muretto a secco è un lavoro soprattutto di pazienza: occorrono molte ore per andare avanti anche di poco. Con l'esperienza si impara a sistemare le pietre giuste nel modo giusto, ma è sempre il tempo a garantire i risultati migliori. Un muro costruito a regola d'arte è praticamente eterno.